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Spettacolo teatrale “L’Arte Bella” Florence Nightingale e la sfida dell’assistenza infermieristica

La storia della nascita della professione infermieristica diventa arte teatrale. Lo spettacolo “L’Arte Bella” sarà presentato al pubblico di Torino e Ivrea in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico 2021/2022 e del bicentenario della nascita di Florence Nightingale, fondatrice dell’assistenza infermieristica moderna, per riflettere sul valore della cura e del benessere dei curanti a quasi due anni dalla pandemia, con protagoniste un’attrice e una vera infermiera.

“L’Arte Bella” andrà in scena giovedì 9 dicembre. Oltre allo spettacolo delle ore 21, a grande richiesta è stata aggiunta la replica delle ore 18,30 negli spazi di San Pietro in Vincoli al civico 28, nel cuore multietnico e del welfare della città di Torino.

Ad Ivrea, invece, è in calendario domenica 12 dicembre alle ore 18 al Teatro Giacosa di piazza Teatro 1, organizzato da Fondazione di Comunità del Canavese.

Ideato da Valerio Dimonte, professore di Scienze Infermieristiche dell’Università di Torino, e dalla regista Alessandra Rossi Ghiglione, direttrice di SCT Centre, lo spettacolo porta in scena una narrazione teatrale che prende spunto dalla drammatica esperienza del Covid coinvolgendo idealmente una figura di grande ispirazione per la professione infermieristica, Florence Nightingale, in dialogo con un’infermiera dei nostri giorni. La pioniera inglese nell’Ottocento dettò le prime regole in corsia trasformando l’assistenza ai malati in vera e propria professione ed è ancora oggi considerata “pietra miliare” per coloro che decidono di intraprendere questo percorso formativo. «L’assistenza è un’arte e se deve essere realizzata come un’arte, richiede una devozione totale e una dura preparazione, come per qualunque opera di pittore o scultore; con la differenza che non si ha a che fare con una tela o un gelido marmo, ma con il corpo umano, il tempio dello spirito di Dio. È una delle belle arti. Anzi, la più bella delle arti belle», era solita dire la Nightingale. Un principio che continua ad ispirare le nuove generazioni di infermieri e che il testo teatrale restituisce nella sua narrazione.

Redazione City
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